UAI - Rifugio Animali Abbandonati - ONLUS -

Il nostro Rifugio, unico in Milano, ospita animali abbandonati dai padroni, randagi, feriti, soccorsi da privati o a volte dalle Autorità. Attualmente il Rifugio è in gravi difficoltà economiche. E' indispensabile raccogliere gli animali abbandonati (dai padroni o randagi) perché su di loro pende i gravissimo rischio di essere vittime di commercianti di animali.
Non solo vengono raccolti sulla strada ma a volte anche rubati da automobili o dai giardini privati per essere venduti per la vivisezione, organi e pellicce e sono spesso portati illecitamente all'estero.

Nel modo il traffico di animali è al terzo posto dopo la droga e le armi e questo spiega la grande prudenza e diffidenza che noi dobbiamo usare prima di affidare un animale e successivamente nei controlli.
A questo terribile pericolo pende ora il rischio di essere portati nei "bordelli" che da moltissimo tempo sono sorti in tutta Europa (ad eccezione dell'Olanda) per pratiche sessuali con gli animali.
Questi poveri animali (cavalli, gatti, cani, galline, oche, ecc..) subiscono le più atroci violenze sessuali, violenze che spesso li conducono alla morte.
Abbiamo su questo argomento raccolto parecchio materiale (documenti e fotografie) da cui si evince quali terribili sofferenze e agonie vengono inflitte a questi animali.
Abbiamo presentato una petizione alla Commissione Europea perché consideriamo indispensabile ottenere che questa attività venga considerata reato per potere, successivamente con le autorità locali dei vari Stati membri, individuare i "bordelli" e agire in sede penale.
La Commissione Europea a cui è stata rivolta la petizione aveva fissato un'udienza il 16 settembre 2013 per la sua discussione a cui noi abbiamo partecipato.
Recentemente la Commissione Europea nella persona del Suo Presidente Tonio Borg ci ha comunicato che: "Le pratiche sessuali con animali non sembrano rientrare in nessuno dei particolari obbiettivi o politiche UE elencati nei trattati UE. Di conseguenza, la Commissione non dispone della competenza giuridica per disciplinare questa materia e la questione rimane nell'ambito di responsabilità unicamente degli Stati membri. Dal momento che la Commissione non ha la competenza giuridica in materia, non è in grado di fornire risposte specifiche alle altre interrogazioni."
Terremo informati i nostri Zoofili sullo sviluppo di questo tragico problema.

Per quanto riguarda il nostro Rifugio, in un momento in cui la crisi grava anche su di noi, abbiamo molto bisogno oltre, naturalmente, al sostanziale aiuto economico, alle medicine. La ristrutturazione è quasi completata ma costa molto mantenere il Rifugio in perfetta efficienza.
Il Rifugio gode di un'infermeria con riscaldamento con 24 box, di un ambulatorio, il Direttore Sanitario e Veterinari esterni per specifici esami clinici e interventi chirurgici e degenze.
Noi, e con noi i nostri animali, speriamo molto in un aiuto degli Zoofili.